LETIZIA LONZI

Il pittore del ‘600 Giuseppe Diamantini: dalle Marche al Comelico

Domenica 22 agosto ore 18.00
Museo Algudnei – Dosoledo di Comelico Superiore 

Letizia Lonzi parlerà della tela cadorina, in prestito a Fossombrone (PU) per la mostra “Giuseppe Diamantini, pittore e incisore, tra le Marche e Venezia” (dal 31 al 17 ottobre 2021).
Il poco noto dipinto conservato ora nei depositi di una chiesa minore del Comelico (Alto Cadore, Belluno) ritrae la biblica Bethsabea alla fonte mentre, assistita dalle ancelle, seminuda, sta facendo il bagno, secondo quanto è narrato nel II libro di Samuele e nel I libro dei Re.
La tela, ascrivibile ai modi di Giuseppe Diamantini, si custodisce ora in ambito ecclesiastico ma proviene dalla collezione privata di un cadorino con forti legami con Venezia.

Letizia Lonzi
Laureata in Conservazione dei Beni Culturali presso l’Università degli Studi di Udine, ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca alla Scuola Dottorale interateneo in Storia delle Arti di Verona-Venezia con un progetto sui Vecellio.
Collabora con la Diocesi di Belluno-Feltre come catalogatrice e membro del Comitato Scientifico del Museo Diocesano di Feltre, con la rivista “Archivio Storico Belluno Feltre Cadore” e con altre istituzioni museali e culturali dedicando i suoi studi alla pittura, alla scultura e all’oreficeria di ambito bellunese. Svolge attività come Operatore del Turismo Religioso e come collaboratore della Magnifica Comunità di Cadore per le attività culturali del progetto “Itinerari in rete”. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni su riviste scientifiche: ha recentemente curato il decimo volume della Collana Tesori d’arte sull’altare a battenti di Pieve di Cadore per conto della Provincia di Belluno.

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