Paolo Veronese, Gentiluomo di ritorno dalla caccia, Maser, Villa Barbaro

ENRICO MARIA DAL POZZOLO

Paolo Veronese Serenissimo. Una vita (quasi) tranquilla

Lunedì 4 agosto – ore 18.00
Sala Don Pietro Alverà – Cortina d’Ampezzo

La figura di Paolo Veronese – che si sta celebrando in questi mesi in una grande mostra al Museo del Prado di Madrid – è stata sempre considerata in una prospettiva antitetica: colossale dal punto di vista artistico e anonima da quello biografico. E ciò nonostante la sua clamorosa convocazione dal Tribunale dell’Inquisizione a seguito dell’esecuzione di un’atipica Cena di Cristo posta nel refettorio della chiesa dei Santi Giovanni e Paolo di Venezia. Eppure, sulla base dei documenti ma anche sulle ali di una rigorosa immaginazione storica, è possibile comunque ridefinirla in termini di estremo interesse: una figura molto moderna, accorta, a un tempo mentalmente libera e attenta al particolare, soprattutto economico.

ENRICO MARIA DAL POZZOLO Nato a Padova, è professore di Storia dell’Arte Moderna, lavora dal 1999 all’Università di Verona. É specializzato in pittura veneta del Rinascimento e del Barocco. Ha al suo attivo più di quattrocento pubblicazioni scientifiche, tra volumi monografici (su artisti quali Lorenzo Lotto, Giovanni Bonconsiglio, Giorgione, Simone Peterzano, El Greco, Sebastiano del Piombo), ma anche su temi iconografici, di storia del mercato artistico e della falsificazione), articoli e saggi, curatela di convegni internazionali e di cataloghi di mostre, schede e recensioni. Ha curato mostre scientifiche a Venezia (Palazzo Ducale, Museo Correr), Roma (Palazzo Venezia, Castel Sant’Angelo), Madrid (Prado) e Londra (National Gallery of Art). All’attività di ricerca accademica, accompagna anche un aspetto di divulgazione, con conferenze e lezioni, due film-documentari (su Giorgione e Lorenzo Lotto), partecipazione a inchieste televisive (BBC1) e radiofoniche, e articoli su riviste e quotidiani (collabora alla pagina culturale de “La Repubblica”). È’ membro del Consiglio scientifico della Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore. Recentemente ha pubblicato il catalogo Lorenzo Lotto. Catalogo generale dei dipinti e insieme a Cristina Farnetti il volume Sebastiano del Piombo. Suoni e colori tra Venezia e Roma (1501-1511). Attualmente è consulente della Camera dei Deputati per iniziative legate alla valorizzazione del patrimonio storico-artistico istituzionale.

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