MATTEO DA DEPPO, LETIZIA LONZI, GIORGIO REOLON

Tomaso Da Rin (1838- 1922) a un secolo dalla morte: ritratti e pale d’altare

Giovedì 4 agosto ore 18.00
Sala Polifunzionale – Laggio di Cadore  


I relatori metteranno in rilievo la figura del pittore di Laggio di Cadore Tomaso Da Rin Betta nel centenario della morte avvenuta a Venezia nel 1922. Analizzeranno a tal proposito le opere esposte presso le mostre allestite nelle scuole di Vigo (dal 16 luglio al 20 agosto) e il Palazzo della Magnifica Comunità di Pieve di Cadore (dal 17 luglio al 28 agosto) con l’intento di valorizzare l’uomo e l’artista, restituendo a distanza di oltre cinquant’anni dalla precedente esposizione di Vigo, un profilo più ampio possibile della vasta produzione dell’artista.

Raffinato interprete dell’arte a cavallo tra Ottocento e Novecento, Tomaso Da Rin Betta è stato un artista di caratura europea. Pittore di formazione accademica, ha spaziato nella sua lunga carriera dalle raffigurazioni sacre, ai ritratti della gente di montagna e di varie personalità ecclesiastiche e politiche, fino alle composizioni di genere, caratterizzando le sue opere con sincera partecipazione emotiva.
L’iniziativa sarà accompagnata da un volume di approfondimento con scritti di Flavio Vizzutti, Giorgio Reolon, Emanuele D’Andrea, Vanni Tiozzo.

Matteo Da Deppo, laureato in storia dell’arte all’Università di Padova é collaboratore nel progetto di catalogazione dei beni ecclesiastici della Curia di Belluno. Dal 2012 dirige i Musei della Magnifica Comunità di Cadore, per la quale coordina eventi culturali e realizza mostre. Svolge attività di ricerca mirata alla valorizzazione della storia e del patrimonio locale. Collabora con il mensile Il Cadore e con Tele Belluno per la promozione della conoscenza dell’arte locale.

Letizia Lonzi Laureata in Conservazione dei Beni Culturali presso l’Università degli Studi di Udine, ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca alla Scuola Dottorale interateneo in Storia delle Arti di Verona-Venezia con un progetto sui Vecellio. Collabora con la Diocesi di Belluno-Feltre come catalogatrice e membro del Comitato Scientifico del Museo Diocesano di Feltre, con la rivista “Archivio Storico Belluno Feltre Cadore” e con altre istituzioni museali e culturali dedicando i suoi studi alla pittura, alla scultura e all’oreficeria di ambito bellunese. Svolge attività come Operatore del Turismo Religioso e come collaboratore della Magnifica Comunità di Cadore per le attività culturali del progetto “Itinerari in rete”. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni su riviste scientifiche: ha recentemente curato il decimo volume della Collana Tesori d’arte sull’altare a battenti di Pieve di Cadore per conto della Provincia di Belluno.

Giorgio Reolon, nato a Belluno, ha studiato all’Università Ca’ Foscari di Venezia laureandosi in Conservazione dei beni culturali e, nel 2010, in Storia delle arti e conservazione dei beni artistici discutendo una tesi su Cesare Vecellio con relatrice la prof.ssa Doretta Davanzo Poli. È docente di ruolo di Storia dell’arte presso il liceo classico di Vittorio Veneto. Come storico dell’arte studia in particolare la pittura veneta del Rinascimento ma i suoi scritti – pubblicati su riviste scientifiche, atti di convegno, volumi – spaziano dal Medioevo all’Ottocento. Fa parte del comitato scientifico del Museo diocesano di Feltre nonché della redazione della rivista “Archivio storico di Belluno Feltre e Cadore”.

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