Tiziano Vecellio, Annunciazione, 1535, Venezia, Scuola Grande di San Rocco
Tiziano Vecellio, Annunciazione Malchiostro, 1520, Treviso, Cattedrale di San Pietro
MARIA AGNESE CHIARI MORETTO WIEL
Introduzione di Paolo Barbisan
Due Annunciazioni, un maestro: Tiziano tra Treviso e Venezia
Giovedì 18 giugno 2026 ore 18.30
Sala Convegni Palazzo Giacomelli – Treviso
L’Annunciazione di Tiziano, primo importante dipinto destinato della nuova e prestigiosa sede della Scuola Grande di San Rocco, è entrata a far parte del suo patrimonio grazie a un lascito testamentario disposto dal giureconsulto Melio da Cortona nel 1555.
Collocata in origine nella Sala Capitolare, sopra il portale di accesso alla Sala dell’Albergo, la tela fu trasferita sullo Scalone nel 1582 a seguito alla realizzazione del celebre ciclo pittorico di Jacopo Tintoretto. In quella posizione rimase per oltre tre secoli, fino al 1915, quando fu rimossa per ragioni di sicurezza legate agli eventi della Prima guerra mondiale.
Nel corso del Novecento l’opera è stata oggetto di diversi interventi conservativi e di vari spostamenti temporanei, tra cui quello effettuato in occasione della grande mostra dedicata a Tiziano nel 1935. Dal 2014 è stata ricollocata sullo Scalone.
Ammirata e celebrata per secoli, nel Novecento l’Annunciazione è stata oggetto di un intenso dibattito critico riguardante la sua datazione e attribuzione. Alcuni studiosi hanno persino ipotizzato un intervento della bottega di Tiziano.
Le incertezze attributive, unite ai problemi conservativi causati dall’alterazione di alcune stesure cromatiche, in particolare del manto della Vergine, hanno portato a un importante restauro accompagnato da approfondite indagini storiche e scientifiche. I risultati hanno rivelato la complessa genesi dell’opera: una prima concezione, ancora legata alla tradizione di Giovanni Bellini e databile intorno al 1520, venne successivamente rielaborata dallo stesso Tiziano attorno al 1540, con l’introduzione di elementi formali riconducibili alla sensibilità manierista.
Le analisi tecniche e il restauro hanno infine confermato la piena autografia del dipinto, restituendo all’Annunciazione il suo ruolo di opera significativa all’interno dell’evoluzione artistica del maestro.
MARIA AGNESE CHIARI MORETTO WIEL è storica dell’arte e dottore di ricerca in Storia dell’arte (1989), specializzata nella pittura e nella grafica veneziana del Cinquecento e nella storia delle antiche Scuole di Venezia. È autrice di circa 150 pubblicazioni scientifiche e ricopre ruoli di rilievo presso l’Ateneo Veneto e la Scuola Grande di San Rocco.
Dal 1981 insegna Storia dell’arte veneta presso la sede veneziana della Wake Forest University. Ha inoltre insegnato presso l’Università Ca’ Foscari Venezia, l’Istituto Superiore di Scienze Religiose San Lorenzo Giustiniani, la Duke University e la Venice International University.
Ha curato importanti mostre e partecipato a comitati scientifici di convegni e iniziative internazionali dedicate soprattutto a Tintoretto. Attualmente fa parte del comitato scientifico del convegno dedicato a Giovanni Antonio Fumiani.
Accanto all’attività accademica, si è impegnata nella divulgazione artistica attraverso video, documentari televisivi e consulenze storico-artistiche per privati e case d’asta. Particolarmente significativa è la sua collaborazione con la Scuola Grande di San Rocco, dove ha seguito progetti di tutela, valorizzazione e restauro del patrimonio artistico, tra cui l’Annunciazione di Tiziano Vecellio e la Crocifissione di Tintoretto.
Per informazioni e prenotazioni: Segreteria Chiese aperte +39 3887924641 – chieseapertetreviso@gmail.com
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