La Pala Genova: di Tiziano o del fratello Francesco?

 
Francesco Vecellio, Pala Genova, (1519-1527?), Pieve di Cadore, Chiesa Arcidiaconale di Santa Maria Nascente

Per secoli la tizianesca Pala Genova, conservata nella Chiesa Arcidiaconale di Santa Maria Nascente di Pieve di Cadore, non ha avuto una attribuzione certa, in mancanza di documenti che ne attestassero la mano certa: quella di Tiziano o del fratello Francesco, figura artisticamente sfuggente? Grazie al benemerito restauro dell’opera, la Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore ne ha promosso la ricerca per meglio conoscere il contesto nel quale il dipinto è stato realizzato. Lo studio, affidato a tre studiosi, Letizia Lonzi, Antonio Genova e Alessandra Cusinato, ha dato origine a una monografia formata da due saggi che costituiscono i contenuti di La pala Genova di Pieve di Cadore , curata da Stefania Mason. Vengono analizzati documenti, e ricostruito lo spirito religioso del tempo, nonché i rapporti tra le famiglie Genova e Vecellio. Sono narrate le vicende di una famiglia il cui nome continua a legarsi alla Pala e vengono formulate analisi stilistiche e iconografiche: tutti dati messi a confronto – compresa l’accurata relazione del restauratore Therry Radelet – per aiutare a stabilire chi dei due fratelli ne fosse l’autore. Ora Studi tizianeschi X riporta la sintesi del proficuo lavoro, ma per non togliere al lettore il piacere della scoperta, non citeremo l’ipotesi attributiva che ne emerge, augurandogli buona lettura.