TIZIANO E IL PAESAGGIO. Dal Cadore alla Laguna: la Pala Gozzi e la Sommersione del Faraone


Tiziano Vecellio, Madonna con il Bambino e angeli, san Francesco, san Biagio e il donatore Alvise Gozzi (Pala Gozzi), dettaglio, Ancona, Pinacoteca Francesco Podesti

TIZIANO E IL PAESAGGIO. Dal Cadore alla Laguna: la Pala Gozzi e la Sommersione del Faraone

Il tema del paesaggio tizianesco – che pur indagato in passato richiede di rinnovare e ampliare studi, metodi e confronti – sarà al centro delle celebrazioni Titianus Cadorinus 1576-2026 promosse nel 2026 nel paese natale di Tiziano dalla Magnifica Comunità di Cadore, dalla Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore e dal Comune di Pieve di Cadore, con l’organizzazione generale di Villaggio Globale International, per ricordare i 450 anni dalla morte dello straordinario artista.

In particolare, centrale tra le inziative celebrative, sarà il progetto espositivo “Tiziano e il Paesaggio” articolato in due distinti appuntamenti, due mostre dossier: la  prima, in programma dal 23 gennaio al 29 marzo 2026, -in concomitanza con i XXV Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 –  è anticipatoria e introduttiva della seconda mostra prevista nell’estate dello stesso anno.  L’esposizione, dal titolo “TIZIANO E IL PAESAGGIO. Dal Cadore alla Laguna: la Pala Gozzi e la Sommersione del Faraone”, è ideata e curata da Bernard Aikema e Thomas Dalla Costa.

L’arrivo in Cadore di una monumentale opera, autentico manifesto del legame di Tiziano con la sua terra – prestito eccezionale della Città di Ancona e della sua Pinacoteca Civica – diviene l’occasione di un inedito confronto tra due lavori capitali della prima maturità del Maestro, che apre a nuove e suggestive interpretazioni raccolte nel catalogo in lingua italiana e inglese, realizzato con il sostegno di Save Venice, edito da Zel Edizioni, disponibile nei bookshop della mostra e in quello del sito web della Fondazione.